INFORMATIVA: Questo sito utilizza solo cookie tecnici per migliorare l'uso dei servizi da parte dei suoi utenti. Se vuoi saperne di più clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
   
 

Mercoledì
13 Dic 2017

Santa Lucia Vergine e martire

Luna: 3 gg dopo
Ultimo Quarto

Se pazienza ti manca e discrezione, nè buon servo sarai, nè buon padrone.
Meteo nel Salento: temp. 14 °C, Umid. rel. 94%, Scirocco (4.12 m/s, Brezza tesa), press. 1020 hPa
 
 Home » La specchia dei Mori
Contatta Japigia.comJapigia e' su facebook: clicca mi piaceSegui Japigia su TwitterRSSNews FeederCerca sul Circuito Japigia

La specchia dei Mori

Uno strano cumulo di pietre

Martano: la Specchia dei Mori (2002)

Lungo la vecchia strada comunale che congiunge Martano a Martignano, a circa un Km dall'uscita del paese è possibile ammirare uno strano cumulo di pietre: è la Specchia dei Mori.

Narra la leggenda che i "Mori" fossero gli antichi abitanti di questi luoghi che, per raggiungere Dio, costruirono una torre altissima. Dio non apprezzò molto quel gesto e fece sprofondare gli sfidanti al di sotto della loro stessa costruzione.

A parte la leggenda, non è difficile, ancora oggi, vedere ciò che resta delle "specchie": esse sono costruzioni appartenenti, sicuramente, alle civiltà che popolarono il Salento prima dell'arrivo di Japigi e Messapi e non è azzardato pensare che possano avere molta similitudine con i nuraghi della Sardegna.

Oggi somigliano ad enormi cumuli di pietre e sono prive di una forma ben definita. Avevano, sicuramente, funzioni di segnalazione e controllo del territorio. Sorgono, sempre, in cima alle nostre colline ed ogni specchia è a portata ottica di un'altra. È ipotizzabile che avessero forma a tronco di cono con la superficie superiore piatta, adatta a potervi accendere dei fuochi per segnalare l'approssimarsi di un pericolo.

La Specchia dei Mori di Martano sorge in un campo, fra seminativo e alberi di ulivo. È, ormai, un ammasso piramidale di pietra calcarea dura e non più ha alcuna forma. Lunga circa una ventina di metri è sormontata da un albero di fico che è riuscito ad attecchire tra i sassi.

Documento creato il 09/04/2004 (11:35)
Ultima modifica del 24/02/2011 (18:05)

Fortune Cookie...

La bellezza è potente, il denaro onnipotente.
No al ritorno del nucleare!
Japigia di Paola Beatrice Arcano, Casarano (Lecce)
Realizzazione siti Internet, Portali, Grafica computerizzata e servizi turistici.
E' vietato il plagio, anche parziale, dei contenuti del sito.
Per informazioni, contatti, suggerimenti: Contattateci!
Copyright e info legge 62/01 - Privacy e Cookie
Partita I.V.A 03471880752 - R.E.A. CCIAA Le/224124