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Melpignano: le Origini

melpignano: il castello (1999)

Sorge in un'area abitata sin dall'età del bronzo il centro di Melpignano. Le sue antiche origini sono testimoniate da diversi menhir dislocati sul territorio comunale.

Gli studiosi sono piuttosto discordi nel formulare ipotesi sull'origine del nome del paese. Sconosciuti i nomi che questi luoghi ebbero nell'ormai lontana età del bronzo, è plausibile pensare che Melpignano derivi dal nome del centurione romano che ebbe assegnate queste terre dopo la conquista romana: egli si chiamava, infatti, Melpinio.

melpignano: piazza san giorgio (1999)

Altri, anche se sono veramente molto pochi, ipotizzano, secondo quanto dice un'antica leggenda, che la cittadina sia stata fondata da greci provenienti dal Peloponneso, che dedicarono la nuova città alla musa Melpemone.

Tuttavia, anche se escludiamo le origini greche, gli ellenici assunsero un enorme importanza nel paese subito dopo la caduta dell'Impero Romano; il luogo, infatti, fu governato per moltissimi anni da abitanti provenienti dalla Grecia che imposero la loro lingua ed i loro costumi, tanto che, ancora oggi, Melpignano è uno dei comuni della "Grecìa Salentina" dove si parla un dialetto che scaturisce dal greco antico.

melpignano: il convento degli agostiniani (1999)La dominazione greca in Melpignano (o, meglio, la dominazione bizantina), dura, come anche per il resto del Salento, sino alla venuta dei Normanni che, con le imprese di Tancredi d'Altavilla, conquistarono tutta questa parte d'Italia.

Dopo i Normanni il feudo di Melpignano passò di mano in mano, sino a giungere ai marchesi De Luca originari di Molfetta: a loro appartenne il grande palazzo marchesale, un bellissimo monumento attualmente in fase di restauro.

Documento creato il 24/10/2004 (19:07)
Ultima modifica del 16/03/2011 (13:40)
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