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Uggiano: notizie generali

Notizie generali

uggiano la chiesa, la parrocchiale (1999)

Antichissime sono le sue origini, testimoniate dalle numerose costruzioni megalitiche che è facile incontrare nelle campagne che lo circondano.

Negli antichi documenti il paese è indicato con il nome di Viggiano, per indicare che fu utilizzato come posto di vedetta in difesa di Otranto. Infatti, l'antico casale, sorgeva nel punto più elevato dell'altopiano, da cui era possibile controllare parte della costa. Immediatamente dopo il sacco di Otranto del 1480, gli Aragonesi lo donarono alla Chiesa di Otranto.

Da questa circostanza discende lo stemma civico che, con la raffigurazione dell'Ostia, vuole simboleggiare l'origine cattolica del paese che, da minuscolo villaggio qual era, cominciò a diventare un centro sempre più popoloso proprio quando si trasformò in struttura difensiva di Otranto.

I monumenti

uggiano la chiesaTra i monumenti il più antico è il menhir di San Giovanni Malcantone, sito nell'agro della masseria omonima.

Molto interessante è la Chiesa Parrocchiale, edificata nel 1775, dedicata alla Madonna Addolorata, in stile barocco; al suo interno numerosi sono i dipinti; tra cui qualcuno del Tiso, ma il più importante e quello della Madonna del Rosario del pittore neretino Donato Antonio D'Orlando, datato 1597.

L'interno della chiesa è in tre navate e dei grossi pilastri sorreggono la volta in tipico barocco leccese.

Da vedere sono la chiesa dedicata a Sant'Antonio, edificata sul finire del XVI secolo e, sulla strada che conduce a Porto Badisco, la cripta di Sant'Elena. Quest'ultima, completamente scavata nel terreno, è arricchita da affreschi del XI secolo.

Casamassella: la frazione.

A Casamassella da visitare è il castello baronale cinquecentesco a pianta rettangolare, casa natale di Antonio De Viti De Marco, grande economista del secolo scorso.

Documento creato il 14/06/2004 (08:16)
Ultima modifica del 16/03/2011 (13:33)
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